Page contents Page contents Dare protezione e sicurezza alle persone LGBTIQ+ Le persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, intersessuali e queer (LGBTIQ+) nell'UE subiscono quotidianamente discriminazioni, odio e molestie che possono compromettere il loro benessere fisico, mentale ed emotivo. Dobbiamo fare del nostro meglio per proteggere i diritti e la sicurezza delle persone LGBTIQ+.Per alcune persone nell'UE non è ancora sicuro parlare apertamente del proprio orientamento sessuale, della propria identità o espressione di genere e delle proprie caratteristiche sessuali, o semplicemente essere sé stesse senza sentirsi in pericolo. Un numero considerevole di persone LGBTIQ+ è inoltre a rischio di povertà e di esclusione sociale. Non tutti si sentono a proprio agio nel denunciare alla polizia gli abusi verbali e le violenze fisiche.L'UE deve essere in prima linea negli sforzi per migliorare la tutela dei diritti delle persone LGBTIQ+ e promuovere attivamente l'uguaglianza e la non discriminazione in tutti gli Stati membri. Il 37% delle persone LGBTIQ+ intervistateritiene di aver subito discriminazioni per il fatto di essere LGBTIQ+Il 72% degli europeiè concorde sul fatto che i matrimoni tra persone dello stesso sesso dovrebbero essere consentiti in tutta l'UEIl 54% delle persone LGBTIQ+ha subito molestie per il fatto di essere LGBTIQ+Quasi la metà degli uomini e delle donne transè stata sottoposta a qualche tipo di pratica di "conversione" Fonte: Eurobarometro 2023, Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), indagine 2023. Strategia per l'uguaglianza delle persone LGBTIQ+ 2026-2030 Sulla base dei risultati conseguiti nell'ambito della sua prima strategia per l'uguaglianza LGBTIQ, nel 2025 la Commissione ha definito una nuova strategia quinquennale per affrontare le persistenti disuguaglianze che le persone LGBTIQ+ vivono quotidianamente.La nuova strategia presta particolare attenzione all'eliminazione dell'odio e della violenza sia online che nella vita reale. Presenta azioni per dotare le persone LGBTIQ+ di strumenti per vivere senza discriminazioni e mira a vietare le cosiddette "pratiche di conversione". La strategia rafforza inoltre la cooperazione con la società civile per garantire un impegno collettivo nella protezione dei diritti e delle libertà delle persone LGBTIQ+ in qualsiasi ambito della loro vita. La strategia è incentrata su tre pilastri: Proteggere le persone LGBTIQ+Emancipare le persone LGBTIQ+Spronare la società per far progredire l'uguaglianza LGBTIQ+, insieme Monitoraggio dei progressi compiuti nell'ambito della strategia LGBTIQ 2020-2025Nel 2020 la Commissione ha adottato la prima strategia in assoluto per l'uguaglianza LGBTIQ. La strategia era volta ad affrontare le disparità che colpiscono le persone LGBTIQ+, integrare l'uguaglianza LGBTIQ+ in tutti i settori d'intervento e contribuire a far sentire la loro voce. La relazione 2023 sui progressi compiuti nell'attuazione della strategia mette in evidenza il fatto che, in questi ultimi anni, l'odio e i discorsi contro le persone LGBTIQ+ si sono ampiamente diffusi nelle società europee. La Commissione è intervenuta per affrontare questo problema e non ha esitato ad avviare procedure di infrazione nei casi in cui i diritti fondamentali delle persone LGBTIQ+ erano stati violati.Sebbene i progressi possano richiedere tempo, molte misure contenute nella strategia per l'uguaglianza LGBTIQ 2020-2025 sono state attuate o sono in corso di attuazione, con il duplice obiettivo di integrare l'uguaglianza in tutte le politiche dell'UE, nella sua legislazione e nei suoi programmi di finanziamento, e di continuare a promuovere un approccio trasversale e l'attenzione alle persone LGBTIQ+. Sostegno alle persone LGBTIQ+ La Commissione europea sostiene finanziariamente progetti che promuovono l'uguaglianza delle persone LGBTIQ+, ad esempio mediante il programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori. Inoltre, cinque organizzazioni ombrello LGBTIQ+ europee ricevono un sostegno finanziario diretto attraverso sovvenzioni del programma CERV (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori):ILGA Europe, il capitolo europeo dell'Associazione internazionale lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessualiIGLYO, l'Organizzazione internazionale di giovani e studenti lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e intersessualiTGEU, Transgender EuropeOII Europa, Organisation Intersex International EuropeEL*C, Comunità lesbica* euro-centro-asiaticaI programmi CERV proseguiranno fino al 2027. Nel quadro del nuovo bilancio a lungo termine dell'UE, i finanziamenti saranno erogati nell'ambito della sezione CERV+ del programma AgoraEU. Ciò comprenderà fino a 3,6 miliardi di euro per sostenere l'uguaglianza e la non discriminazione, combattere la violenza basata sul genere e promuovere la partecipazione democratica. Maggiori informazioni sui finanziamenti e sui nuovi inviti a presentare proposte Testimonianze La Commissione europea è impegnata anche a condividere video di testimonianze personali di persone LGBTIQ+ di tutta Europa. #EU4LGBTI stories - Sasi and Oliver#EU4LGBTI stories - Sasi and Oliver#EU4LGBTI stories - Ewa, Krystyna and Suzanne#EU4LGBTI stories - Ewa, Krystyna and SuzanneChiudi Tutela giuridica delle persone LGBTIQ Il diritto dell'UE che garantisce la tutela giuridica contro la discriminazione è fondamentale per promuovere l'uguaglianza delle persone LGBTIQ+.Il diritto dell'UE attualmente vieta qualunque forma di discriminazione fondata sull'orientamento sessuale per quanto concerne l'occupazione e le condizioni di lavoro, compresi l'accesso all'occupazione, i trattamenti negativi e il bullismo da parte di colleghi e l'accesso a promozioni e formazione. L'Unione europea si concentra sull'applicazione e sul miglioramento della tutela giuridica delle persone LGBTIQ+ in vari settori fondamentali, tra cui: rafforzamento della protezione delle persone LGBTIQ+ contro i reati generati dall'odio, l'incitamento all'odio e la violenzagaranzia dei diritti e miglioramento della protezione delle persone LGBTIQ+ e delle loro famiglie in situazioni transfrontalieredifesa dei diritti delle persone LGBTIQ+ migranti e richiedenti protezione internazionale.I paesi dell'UE sono tenuti a rispettare la Carta dei diritti fondamentali dell'UE quando recepiscono e attuano il diritto dell'UE. Inoltre, i diritti fondamentali sono solitamente tutelati dalla costituzione del tuo paese. Se ritieni che i tuoi diritti all'uguaglianza siano stati violati, verifica come presentare una denuncia a livello nazionale. Link correlati Maggiori informazioni sui lavori della Commissione a favore delle persone LGBTIQ+Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) Ultimo aggiornamento di questa pagina: 11 febbraio 2026
Il diritto dell'UE che garantisce la tutela giuridica contro la discriminazione è fondamentale per promuovere l'uguaglianza delle persone LGBTIQ+.Il diritto dell'UE attualmente vieta qualunque forma di discriminazione fondata sull'orientamento sessuale per quanto concerne l'occupazione e le condizioni di lavoro, compresi l'accesso all'occupazione, i trattamenti negativi e il bullismo da parte di colleghi e l'accesso a promozioni e formazione.