Che cosa fa l'UE Questi ultimi anni ci hanno bruscamente ricordato la fragilità della pace e richiamato l'attenzione dell'Europa sull'opportunità di dotarsi dei mezzi necessari per proteggersi e scoraggiare potenziali avversari. Per questo motivo la Commissione europea considera prioritario costruire un'autentica Unione europea della difesa, in cui spendere di più, spendere meglio e spendere insieme.I principali obiettivi della politica di difesa dell'UE consistono nel rafforzare la competitività e l'innovazione dell'industria europea della difesa e intendono:aiutare gli Stati membri a ricostruire, ricostituire e trasformare le forze armate nazionali sulla base dei programmi industriali della difesa esistenticontribuire a riunire le risorse e a contrastare le minacce comuni attraverso progetti bandiera europei in materia di difesasviluppare un mercato unico dei prodotti e dei servizi della difesa. 69% percentuale degli europei che si dicono d'accordo sulla necessità di intensificare la capacità dell'UE di produrre attrezzature militari2 milioni capacità di produzione annua di cartucce da parte dell'UE entro la fine del 20258 miliardi di euro investimenti totali dell'UE per la ricerca e sviluppo nel settore della difesa (2021-2027) Settori d'interventoIniziative per favorire la prontezza e gli investimenti nel settore della difesaVerso la piena prontezza alla difesa entro il 2030Fondo europeo per la difesa (FED)È lo strumento di cui si avvale la Commissione per sostenere la ricerca e sviluppo nel settore della difesaStrategia per l'industria europea della difesa (EDIS)Visione strategica per una politica industriale europea della difesa fino al 2035Rafforzare la preparazione civile e militare e la capacità di risposta alle crisiRelazione del consigliere speciale NiinistöRegolamento sul sostegno alla produzione di munizioni (ASAP)Per consentire il potenziamento della capacità di produzione di munizioni in tutta EuropaProgramma per l'industria europea della difesa (EDIP)Misure per rispondere alle sfide cui è confrontata l'industria europea della difesaStrumento per il rafforzamento dell'industria europea della difesa mediante appalti comuni (EDIRPA)Per incentivare nel campo degli appalti della difesa la collaborazione tra i paesi dell'UESistema di innovazione nel settore della difesa dell'UE (EUDIS)Nell'ambito del FED, EUDIS aiuta gli innovatori a espandersi e a entrare nel mercatoSolidarietà dell'UE con l'UcrainaSostegno dell'UE all'economia, alla società e alla futura ricostruzione dell'Ucraina Principali risultati Con il Fondo europeo per la difesa e una nuova normativa in materia stiamo mobilitando l'industria europea della difesa per accrescere la produzione interna a sostegno della nostra sicurezza.Abbiamo presentato la strategia per l'industria europea della difesa (EDIS) e il programma per l'industria europea della difesa (EDIP) per garantire che nel campo della difesa si investa di più, meglio, insieme e in Europa.Nel 2024 sono stati stanziati 300 milioni di euro a favore di cinque progetti di appalti comuni nel settore della difesa (EDIRPA) promossi dagli Stati membri. È stata la prima volta che l'UE ha utilizzato il proprio bilancio per finanziare acquisti comuni nel campo della difesa.Abbiamo potenziato la nostra collaborazione con la NATO. Con una nuova dichiarazione comune stiamo sviluppando la collaborazione su minacce ibride, cibersicurezza, terrorismo e implicazioni dei cambiamenti climatici per la sicurezza. Inoltre, l'UE e la NATO hanno istituito una task force sulla resilienza delle infrastrutture critiche per rafforzare la collaborazione in quattro settori chiave: energia, trasporti, infrastrutture digitali e spazio. In primo piano Aiutare le piccole imprese a sviluppare rapidamente tecnologie di difesa innovativeAGILE, un nuovo strumento pilota di finanziamento da 115 milioni di euro, porterà le tecnologie di rottura per la difesa dal laboratorio al terreno a velocità record. Accelererà lo sviluppo e la sperimentazione di innovazioni dirompenti nel settore della difesa e la loro diffusione sul mercato, sostenendo le piccole e medie imprese, comprese le start-up e gli innovatori tecnologici. Punta a concedere le sovvenzioni entro quattro mesi e a fare in modo che le tecnologie siano messe a disposizione delle forze di difesa in tempi compresi tra 1 e 3 anni. AGILE sarà pienamente in linea con le esigenze più urgenti dei paesi dell'UE e garantirà che la difesa europea non sia solo innovativa, ma anche pronta a rispondere immediatamente a qualsiasi minaccia.Per saperne di più Ultime notizie Rede7 aprile 2026Rede von Präsidentin von der Leyen anlässlich der Verleihung der Niedersächsischen Landesmedaille 7 min di letturaComunicato stampa1 aprile 2026L'UE realizzerà 1,4 miliardi di EUR di entrate provenienti da beni russi immobilizzati da utilizzare a sostegno dell'UcrainaIeri l'Unione europea ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di utili straordinari generati dagli interessi sui saldi di cassa derivanti da attività immobilizzate della Banca centrale russa (RSB), detenute da depositari centrali di titoli (CSD).3 min di letturaMostra tutto Eventi Informazioni correlateDirezione generale per l'Industria della difesa e lo spazioFinanziamenti e sovvenzioniGare e contratti d'appalto Ultimo aggiornamento di questa pagina: 25 marzo 2026
Questi ultimi anni ci hanno bruscamente ricordato la fragilità della pace e richiamato l'attenzione dell'Europa sull'opportunità di dotarsi dei mezzi necessari per proteggersi e scoraggiare potenziali avversari. Per questo motivo la Commissione europea considera prioritario costruire un'autentica Unione europea della difesa, in cui spendere di più, spendere meglio e spendere insieme.I principali obiettivi della politica di difesa dell'UE consistono nel rafforzare la competitività e l'innovazione dell'industria europea della difesa e intendono:aiutare gli Stati membri a ricostruire, ricostituire e trasformare le forze armate nazionali sulla base dei programmi industriali della difesa esistenticontribuire a riunire le risorse e a contrastare le minacce comuni attraverso progetti bandiera europei in materia di difesasviluppare un mercato unico dei prodotti e dei servizi della difesa.
Iniziative per favorire la prontezza e gli investimenti nel settore della difesaVerso la piena prontezza alla difesa entro il 2030
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Rafforzare la preparazione civile e militare e la capacità di risposta alle crisiRelazione del consigliere speciale Niinistö
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Aiutare le piccole imprese a sviluppare rapidamente tecnologie di difesa innovativeAGILE, un nuovo strumento pilota di finanziamento da 115 milioni di euro, porterà le tecnologie di rottura per la difesa dal laboratorio al terreno a velocità record. Accelererà lo sviluppo e la sperimentazione di innovazioni dirompenti nel settore della difesa e la loro diffusione sul mercato, sostenendo le piccole e medie imprese, comprese le start-up e gli innovatori tecnologici. Punta a concedere le sovvenzioni entro quattro mesi e a fare in modo che le tecnologie siano messe a disposizione delle forze di difesa in tempi compresi tra 1 e 3 anni. AGILE sarà pienamente in linea con le esigenze più urgenti dei paesi dell'UE e garantirà che la difesa europea non sia solo innovativa, ma anche pronta a rispondere immediatamente a qualsiasi minaccia.Per saperne di più
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