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Commissione europea

Azione per il clima

Che cosa fa l'UE

Fatti e cifre

55%
Obiettivo dell'UE di riduzione delle emissioni per il 2030
40 miliardi di euro
Investimenti del Fondo per l'innovazione in tecnologie pulite innovative nel periodo 2020 – 2030
2050
Anno obiettivo per la neutralità climatica dell'UE

Settori d'intervento

Intraprendere azioni per un uso del suolo sostenibile e rispettoso del clima

Ridurre le emissioni su strada, in mare e nell'aria

Principali risultati

  • Nel 2023 le emissioni di gas a effetto serra dell'UE erano inferiori del 37% rispetto al 1990, grazie principalmente all'aumento delle energie rinnovabili. Questo risultato aumenta la fiducia nella capacità dell'UE di raggiungere l'obiettivo climatico per il 2030 di ridurre le emissioni di almeno il 55%.
  • Le emissioni derivanti dalla produzione di energia elettrica e dal riscaldamento sono diminuite del 24% tra il 2022 e il 2023, grazie a un maggiore utilizzo di energia eolica e solare e al progressivo abbandono del carbone.
  • Il sistema dell'UE per lo scambio delle quote di emissione (EU ETS) svolge un ruolo fondamentale, facendo pagare chi inquina per le proprie emissioni di gas a effetto serra, incentivando l'utilizzo di alternative più pulite e generando entrate per finanziare la transizione verde. Nel 2023 le emissioni delle centrali elettriche e degli stabilimenti industriali erano diminuite di circa il 47% rispetto al 2005.
  • Per proteggere le persone da eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, come ondate di calore, siccità e inondazioni, la strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici garantisce un'azione più intelligente, rapida ed efficace.
  • Il Fondo per l'innovazione è uno dei maggiori programmi di finanziamento al mondo a sostegno delle tecnologie innovative e a zero emissioni nette. Contribuisce alla decarbonizzazione dell'industria europea, promuovendone al contempo la competitività. Finanziato attraverso il sistema dell'UE per lo scambio delle quote di emissione (EU ETS), fornirà circa 40 miliardi di euro dal 2020 al 2030, sulla base di un prezzo dell'anidride carbonica di 75 EUR/tCO2.
  • I cambiamenti climatici sono un fenomeno globale e ridurre le emissioni solo nell'UE non basta. Per questo motivo l'UE promuove l'azione per il clima in tutto il mondo, in particolare partecipando alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP).
  • Per conseguire la neutralità climatica a livello mondiale, la Commissione europea partecipa attivamente ai negoziati multilaterali nell'ambito della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in occasione delle conferenze delle parti (COP) annuali. L'UE ha contribuito al raggiungimento di importanti traguardi, tra cui l'accordo di Parigi e nuovi finanziamenti destinati a supportare i paesi in via di sviluppo vulnerabili.
  • Insieme l'UE, gli Stati membri e la Banca europea per gli investimenti sono il principale contributore di finanziamenti pubblici per il clima destinati ai paesi in via di sviluppo. In occasione della COP 29 di Baku, i paesi hanno deciso di raddoppiare gli obiettivi di finanziamento per il clima, portandoli a 200 miliardi di dollari americani all'anno entro il 2030, nell'ambito del nuovo obiettivo collettivo quantificato in materia di finanziamenti per il clima.

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