Cosa fa l'UE
L'UE si fonda su valori quali la dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, tra cui rientrano anche i diritti dei minori e la protezione delle persone appartenenti a minoranze.
La Carta dei diritti fondamentali dell'UE garantisce questi diritti a tutti i cittadini dell'UE, vincolando le istituzioni e gli organi dell'UE e le autorità nazionali nell'attuazione del diritto dell'UE.
Per garantire che nessuno sia lasciato indietro, l'UE ha anche aderito alle principali convenzioni internazionali, tra cui la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul).
I diritti umani rivestono un'importanza decisiva nelle relazioni dell'UE con altri paesi e regioni del mondo. L'UE promuove e difende attivamente i diritti umani e la democrazia in tutto il mondo, integrando questi principi nel commercio, nella cooperazione e nel dialogo.
Gli obiettivi generali di questa politica sono:
- promuovere i diritti delle donne, dei bambini, delle persone con disabilità, dei Rom, delle altre minoranze e degli sfollati
- combattere la pena di morte, la tortura, la tratta di esseri umani e le discriminazioni
- difendere i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali
- includere clausole sui diritti umani in tutti gli accordi commerciali e di cooperazione
- sostenere le organizzazioni della società civile e i difensori dei diritti umani.

Settori d'intervento
Garantire i diritti fondamentali di tutti nell'UE
Costruire un'unione dell'uguaglianza in cui le persone possano vivere senza discriminazioni
Proteggere e promuovere i diritti dei minori
Promuovere la democrazia e i diritti umani a livello mondiale
Principali risultati
- La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, adottata nel 2000 e integrata nel diritto dell'UE nel 2009, riunisce in un unico documento i diritti civili, politici, economici e sociali. Si applica a tutte le istituzioni dell'UE e agli Stati membri nell'attuazione del diritto dell'UE.
- L'UE dispone di una legislazione forte per porre fine alle discriminazioni fondate sul genere, la razza, la religione, l'età, la disabilità o l'orientamento sessuale, contribuendo a rendere l'Europa più equa e inclusiva.
- L'UE sostiene i diritti delle donne e la parità di genere. Ha creato politiche e programmi per promuovere tali valori, tra cui l'adozione della convenzione di Istanbul per prevenire e combattere la violenza contro le donne.
- L'UE è impegnata a migliorare la vita delle persone con disabilità attraverso la strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030, in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
- L'UE dispone di un quadro solido per promuovere e tutelare i diritti dei minori, comprese misure per proteggerli dalla violenza.
In primo piano
Novanta milioni di europei vivono con una disabilità: la loro piena inclusione è quindi indispensabile, non soltanto per garantire il rispetto dei loro diritti, ma anche per rafforzare l'economia e la democrazia in Europa. A tal fine, la Commissione ha presentato un ambizioso piano sociale che comprende una serie di iniziative, tra cui l'introduzione a livello dell'UE della carta europea della disabilità e del contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità, il varo di un'"alleanza per una vita indipendente" volta a sostituire il soggiorno in istituti con un sostegno basato sulla comunità locale, una migliore accessibilità dei trasporti e investimenti in tecnologie assistive come gli strumenti di IA.

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 26 giugno 2026