In sintesi
L'Europa è sempre stata un continente di industria, impresa e innovazione – si è reinventata attraverso rivoluzioni industriali e tecnologiche, una concorrenza globale e società in evoluzione.
Siamo emersi più forti dallo shock dei lockdown e abbiamo superato una crisi energetica senza precedenti, riuscendo a farcela insieme mostrando resilienza e determinazione. Tuttavia, la nostra competitività ha ora bisogno di un forte impulso. L'economia mondiale è in rapida evoluzione.
Per salvaguardare e stimolare la competitività dell'Europa, anche rispetto ai protagonisti della scena mondiale, nonché la prosperità e l'equità, occorre agire con determinazione, in primo luogo agevolando e accelerando le attività economiche e approfondendo il mercato unico in tutti i settori. La bussola per la competitività, una delle principali iniziative della nuova Commissione, inquadrerà i lavori da condurre in futuro sulla base della relazione Draghi.
Dati essenziali
Obiettivi
Agevolare l'attività imprenditorialeper promuovere la crescita economica
Un patto per l'industria pulitaper sostenere le industrie competitive dell'UE e creare posti di lavoro di qualità
Un'economia più circolare e resilienteper passare a pratiche di produzione e consumo più sostenibili
Stimolare la produttività grazie alla diffusione delle tecnologie digitaliper rafforzare la competitività dell'UE e permetterle di diventare un leader nell'innovazione nel campo dell'IA
Mettere la ricerca e l'innovazioneal centro della nostra economia
Dare un forte impulso agli investimentiper accelerare la transizione verde, digitale e sociale
Ovviare alla carenza di competenze e manodoperaper migliorare le prospettive professionali dei lavoratori e la competitività economica
Come conseguiremo i nostri obiettivi
Nei prossimi anni, per assicurare la competitività e la prosperità dell'Europa, ci impegneremo a:
Agevolare e accelerare l'attività imprenditoriale
Per accrescere la nostra competitività, intendiamo:
- introdurre una bussola per la competitività in modo da colmare il divario di innovazione, decarbonizzare l'economia e aumentare la sicurezza
- completare il mercato unico in settori chiave per consentire alle imprese di espandersi
- adottare un nuovo approccio alla politica di concorrenza
- ridurre gli oneri amministrativi e gli obblighi di rendicontazione di almeno il 25% e almeno del 35% per le PMI
- sondare i limiti dell'intero acquis dell'UE e presentare proposte per semplificare e codificare la normativa al fine di eliminare sovrapposizioni e contraddizioni, pur mantenendo standard elevati
- proporre un nuovo stato giuridico a livello dell'UE per aiutare le imprese innovative a crescere
- predisporre un nuovo controllo relativo alle PMI e alla competitività per contribuire a evitare inutili oneri amministrativi
- proporre di rinnovare l'accordo interistituzionale "Semplificare e legiferare meglio".

Per continuare a perseguire gli obiettivi stabiliti nel Green Deal europeo, decarbonizzare la nostra economia e ridurre i prezzi dell'energia, intendiamo:
- presentare un patto per l'industria pulita al fine di rendere la nostra industria competitiva e creare posti di lavoro di qualità
- proporre di inserire nella normativa europea sul clima l'obiettivo di ridurre le emissioni del 90% da qui al 2040
- sostenere le industrie e le imprese nella transizione varando un atto legislativo sull'accelerazione della decarbonizzazione industriale, che consenta di velocizzare la pianificazione, le gare d'appalto e le autorizzazioni correlate
- ridurre i costi energetici per le famiglie e le imprese completando l'Unione dell'energia
- investire in infrastrutture per l'energia pulita e nelle relative tecnologie
- attivare ed estendere il meccanismo di aggregazione della domanda per andare oltre il gas e includervi l'idrogeno e le materie prime critiche
- garantire l'approvvigionamento di materie prime, energia pulita e tecnologie pulite con lo sviluppo di partenariati per il commercio e gli investimenti puliti
- continuare a svolgere un ruolo guida nei negoziati internazionali sul clima
- incoraggiare gli spostamenti ferroviari e proporre un regolamento su un servizio unico digitale di prenotazione e biglietteria, per garantire che i cittadini europei possano acquistare un unico biglietto su un'unica piattaforma beneficiando dei diritti dei passeggeri per l'intero tragitto.

Per passare a un modello di produzione e di consumo più sostenibile, che consenta di mantenere più a lungo il valore delle risorse nella nostra economia, intendiamo:
- contribuire a generare la domanda di materiali secondari sul mercato e a creare un mercato unico dei rifiuti con un nuovo atto legislativo sull'economia circolare
- presentare un nuovo pacchetto sull'industria chimica, che faccia chiarezza sulle "sostanze chimiche eterne", o sostanze perfluoroalchiliche (PFAS)
- lavorare per completare l'Unione europea della salute, diversificando le catene di approvvigionamento, promuovendo l'accesso ai trattamenti più avanzati, rendendo il settore sanitario e farmaceutico più resiliente
- cercare di ridurre la dipendenza dai medicinali critici e dai relativi ingredienti, presentando un atto legislativo sui medicinali critici
- intensificare le iniziative riguardanti la salute preventiva, specie nel campo della salute mentale, delle malattie cardiovascolari e dei tumori, nonché i trattamenti per le malattie degenerative e la ricerca sull'autismo
- salvaguardare la sicurezza dei nostri sistemi sanitari proponendo un piano d'azione europeo sulla cibersicurezza degli ospedali e dei prestatori di assistenza sanitaria.

Per aumentare la produttività tramite la diffusione delle tecnologie digitali, intendiamo:
- incoraggiare gli investimenti nelle infrastrutture digitali per migliorare l'accesso a una connettività sicura, rapida e affidabile
- continuare a rafforzare l'applicazione della normativa digitale dell'UE
- affrontare le sfide poste dalle piattaforme del commercio elettronico
- intensificare gli investimenti in campi come il supercalcolo, i semiconduttori, l'Internet delle cose, la genomica, la computazione quantistica e le tecnologie spaziali
- garantire l'accesso delle start-up e dell'industria dell'IA alle capacità di supercalcolo attraverso un piano d'azione per il continente in materia di IA
- promuovere nuovi usi industriali dell'IA e migliorare i servizi pubblici con una strategia per l'IA applicata
- aprire la strada alla risorsa per la scienza dell'IA in Europa (RAISE)
- garantire una condivisione continua e su larga scala dei dati grazie a una strategia europea per l'unione dei dati.

Per rafforzare la competitività dell'Europa e orientarla verso una nuova era di invenzione e ingegnosità, metteremo la ricerca, l'innovazione, la scienza e la tecnologia al centro della nostra economia. A tal fine intendiamo:
- aumentare la spesa per la ricerca per sostenere maggiormente le priorità strategiche
- rafforzare il Consiglio europeo della ricerca e il Consiglio europeo per l'innovazione
- rendere più facile e veloce il passaggio delle biotecnologie dai laboratori al mercato con un atto legislativo europeo sulle biotecnologie
- sostenere la transizione verde e digitale e sviluppare tecnologie ad alto valore tramite una strategia per le scienze della vita in Europa
- intensificare la collaborazione tra istituti di ricerca, istruzione superiore e imprese potenziando le alleanze universitarie.

Investiremo in modo massiccio nella nostra competitività sostenibile, utilizzando gli investimenti pubblici per mobilitare e ridurre il rischio dei capitali privati. A tal fine intendiamo:
- presentare misure di assorbimento del rischio per agevolare il finanziamento delle imprese in rapida crescita da parte delle banche commerciali, degli investitori e del capitale di rischio
- rivedere il quadro normativo per superare gli ostacoli che limitano l'importo del capitale europeo disponibile per finanziare l'innovazione
- sfruttare i risparmi privati per investire nell'innovazione e nella duplice transizione pulita e digitale con la creazione di un'Unione europea dei risparmi e degli investimenti
- rivedere le norme in materia di appalti pubblici in modo da poter privilegiare i prodotti europei in determinati settori strategici
- favorire lo sviluppo di tecnologie strategiche da produrre in Europa con l'istituzione di un Fondo europeo per la competitività che sostenga anche importanti progetti di comune interesse.

Per migliorare le prospettive professionali dei lavoratori e la nostra competitività economica, intendiamo:
- istituire un'unione delle competenze incentrata sugli investimenti, sull'apprendimento permanente e sul mantenimento delle competenze
- cercare di migliorare le competenze di base
- proporre un piano strategico per l'istruzione in ambito scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico (STEM) per contrastare il calo delle prestazioni e la mancanza di insegnanti qualificati in questi settori e per coinvolgere un maggior numero di ragazze nell'istruzione e nelle professioni STEM
- promuovere l'istruzione e la formazione professionale (IFP) con una strategia europea in questo campo
- potenziare e riorientare i finanziamenti per le competenze nel bilancio dell'UE
- garantire il riconoscimento delle competenze tra i paesi presentando un'iniziativa sulla trasferibilità delle competenze e continuare ad adoperarci per istituire un diploma europeo.

Progressi finora compiuti
Segui gli aggiornamenti sui progressi delle nuove iniziative e delle proposte e modifiche legislative nell'ambito di questa priorità.
- giugno 2026
Presentazione del pacchetto sulla sovranità tecnologica europea, una serie di nuove misure per rafforzare l'autonomia e la resilienza digitali dell'Europa
- maggio 2026
Presentazione di nuove norme per semplificare la prenotazione di biglietti ferroviari e i viaggi in treno in tutta l'UE
- marzo 2026
Presentazione di un insieme unico di norme societarie per facilitare l'avvio, il funzionamento e la crescita delle imprese in tutta Europa
Presentazione del regolamento sull'accelerazione industriale per rafforzare l'industria e creare posti di lavoro
- gennaio 2026
Presentazione dell'atto legislativo sulle reti digitali per aggiornare e semplificare le norme dell'UE in materia di connettività digitale
In primo piano
EU Inc.,un nuovo insieme unico di norme societarie, faciliterà l'avvio, il funzionamento e la crescita delle imprese in tutta Europa. Le sue procedure facoltative, completamente digitali, consentiranno alle imprese innovative di espandersi, incentivandole a restare in Europa e incoraggiando a tornare quelle che si sono trasferite altrove.
EU Inc. fa parte del nuovo più ampio 28° regime, che offre alle aziende la possibilità di cogliere i vantaggi del mercato unico. Tra l'altro, consentirà una registrazione più rapida e procedure più semplici, permettendo di costituire un'impresa in 48 ore, per meno di 100 euro, e di presentare le informazioni societarie una sola volta, tramite un'interfaccia a livello dell'UE.
La Commissione invita il Parlamento europeo e il Consiglio a raggiungere un accordo sulla proposta di EU Inc. entro la fine del 2026.

Chi è competente

Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva

Vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia

Vicepresidente esecutivo per la Prosperità e la strategia industriale

Vicepresidente esecutiva per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione

Commissario per il Commercio e la sicurezza economica

Commissario per l'Economia e la produttività e per l'Attuazione e la semplificazione

Commissario per il Clima, l'azzeramento delle emissioni nette e la crescita pulita

Commissaria per i Servizi finanziari e l'Unione dei risparmi e degli investimenti

Commissaria per le Start-up, la ricerca e l'innovazione

Commissario per l'Energia e l'edilizia abitativa

Commissario per i Trasporti sostenibili e il turismo
