L'accordo commerciale UE-Australia in sintesi A marzo 2026 l'UE e l'Australia hanno concluso i negoziati per l'accordo di libero scambio che punta a:eliminare oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni dell'UE verso l'Australiamigliorare l'accesso alle materie prime criticherafforzare i legami strategici con la regione indo-pacifica. L'accordo fa parte della strategia dell'UE volta a diversificare i partenariati commerciali globali e a rafforzare le catene di approvvigionamento. La cooperazione con l'Australia è di ampia portata e riguarda settori quali la sicurezza e la difesa, la ricerca e l'innovazione, l'istruzione, il digitale, il clima e l'ambiente. L'UE e l'Australia hanno inoltre firmato un partenariato in materia di sicurezza e difesa. Principali vantaggi Gli scambi di beni e servizi tra l'UE e l'Australia ammontano già a un valore di oltre 89,2 miliardi di euro all'anno e sostengono 460 000 posti di lavoro in tutta l'UE. L'accordo dovrebbe avere un forte impatto positivo sull'economia dell'UE: fino a 1 miliardo di euroi risparmi annuali sui dazi per gli esportatori dell'UE33%l'aumento delle esportazioni annuali dell'UE nel prossimo decennio4 miliardi di eurol'aumento previsto del PIL dell'UE entro il 2030 Al di là di queste cifre, l'accordo garantisce la certezza del diritto alle imprese dell'UE attraverso norme stabili e prevedibiliaiuta le imprese di tutte le dimensioni a pianificare la crescita a lungo termine in Australiagarantisce catene di approvvigionamento per le materie prime criticherafforza la protezione della proprietà intellettuale dell'UEcontribuisce a prevenire la contraffazione e altre violazioni Quali industrie beneficeranno delle riduzioni tariffarie? MerciGli esportatori dell'UE di macchinari, veicoli a motore e sostanze chimiche ne traggono i benefici più immediati. I dazi su queste merci, per un valore di miliardi di euro in esportazioni, sono eliminati a partire dal primo giorno dell'accordo. ServiziPer quanto riguarda i servizi, le imprese dell'UE otterranno un migliore accesso ai servizi professionali e alle impreseal trasporto marittimo eai servizi finanziari. L'accordo stabilisce inoltre norme sui flussi di dati e vieta gli obblighi di localizzazione dei dati, il che rappresenta un passo importante per le imprese digitali e tecnologiche. Quali sono i vantaggi per gli agricoltori e i produttori alimentari? Gli agricoltori dell'UE avranno nuove opportunità di esportazione in quanto l'Australia eliminerà i dazi su prodotti chiave quali formaggio, vino, cioccolato o biscotti e pane. Allo stesso tempo, i settori sensibili dell'UE sono protetti attraverso limiti alle importazioni.Per i settori agricoli sensibili, tra cui le carni bovine, ovine e caprine, lo zucchero, il riso e alcuni prodotti lattiero-caseari, l'accordo consentirà importazioni dall'Australia a dazi nulli o ridotti solo in quantità limitate e a determinate condizioni.Un meccanismo di salvaguardia consentirà all'UE di agire rapidamente se un'impennata delle importazioni australiane dovesse causare difficoltà agli agricoltori dell'UE.L'accordo proteggerà inoltre le indicazioni geografiche (IG) dell'UE, il che significa che denominazioni quali Champagne o Parmigiano Reggiano potranno essere utilizzate solo per i prodotti effettivamente ottenuti nelle loro regioni designate. Rientrano in questo gruppo:165 prodotti agricoli e alimentari231 bevande spiritoseUn accordo bilaterale aggiornato sui vini proteggerà ulteriormente oltre 1 600 indicazioni geografiche dei vini dell'UE, comprese circa 50 nuove aggiunte.Tutte le importazioni dall'Australia rimarranno soggette alle rigorose norme dell'UE in materia di salute e sicurezza. In che modo l'accordo garantisce l'approvvigionamento di materie prime critiche in Europa? L'Australia è uno dei principali produttori di alluminio, litio e manganese, tutti essenziali per l'industria dell'UE, in particolare per l'energia pulita e le tecnologie digitali.L'accordo ridurrà o eliminerà i dazi su questi materiali e rafforzerà la cooperazione tra l'UE e l'Australia in materia di sicurezza della catena di approvvigionamento.Questo è un aspetto importante perché l'UE dipende fortemente dall'importazione di materie prime critiche e la domanda globale è in aumento. La diversificazione dell'approvvigionamento contribuirà a garantire la continuità per settori strategici quali i veicoli elettrici, la produzione di batterie e le energie rinnovabili.L'accordo comprende disposizioni speciali in materia di ambiente e sicurezza per garantire che l'estrazione di tali materiali sia effettuata in modo sostenibile ed entrambe le parti hanno convenuto di rafforzare la cooperazione sulle materie prime critiche, compresi i progetti relativi al cofinanziamento. Quali sono le norme ambientali e sociali incluse nell'accordo? L'accordo non si limita al commercio. Comprende impegni giuridicamente vincolanti in materia di clima, diritti dei lavoratori e protezione dell'ambiente. Tra i principali impegni in materia di sostenibilità figurano questi obiettivi: difendere i principi fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), compresa l'eliminazione del lavoro minorile e la tutela della libertà di associazioneattuare tutti i trattati ratificati a tutela dei diritti delle donnelottare contro la deforestazione, il commercio illegale di specie selvatiche e la pesca illegaleattuare l'accordo di Parigi sul climaapplicare le norme dell'UE in materia di salute e sicurezza a tutte le importazioni dall'Australia. Sono inoltre liberalizzati gli scambi di beni e servizi verdi, come le energie rinnovabili e i prodotti efficienti sotto il profilo energetico.Quando entrerà in vigore l'accordo? Ecco le fasi della ratifica: Pubblicazione dei progetti dei testi negoziatiRevisione giuridicaProposta al Consiglio dell'UE per la firma e la conclusioneAdozione da parte del ConsiglioFirma dell'accordo tra l'UE e l'AustraliaApprovazione dell'accordo da parte del Parlamento europeoDecisione del Consiglio sulla conclusione dell'accordo Una volta che anche l'Australia lo avrà ratificato, l'accordo potrà entrare in vigore. Contesto L'UE e l'Australia hanno iniziato a negoziare l'accordo di libero scambio a luglio del 2018. I negoziati si sono conclusi positivamente a marzo del 2026.Si tratta dell'accordo più recente nella regione indo-pacifica, importante dal punto di vista strategico, dopo la conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio con l'Indonesia nel settembre 2025 e con l'India nel gennaio 2026. 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L'accordo commerciale UE-Australia in sintesi A marzo 2026 l'UE e l'Australia hanno concluso i negoziati per l'accordo di libero scambio che punta a:eliminare oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni dell'UE verso l'Australiamigliorare l'accesso alle materie prime criticherafforzare i legami strategici con la regione indo-pacifica. L'accordo fa parte della strategia dell'UE volta a diversificare i partenariati commerciali globali e a rafforzare le catene di approvvigionamento. La cooperazione con l'Australia è di ampia portata e riguarda settori quali la sicurezza e la difesa, la ricerca e l'innovazione, l'istruzione, il digitale, il clima e l'ambiente. L'UE e l'Australia hanno inoltre firmato un partenariato in materia di sicurezza e difesa.