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Sostegno umanitario dell'UE all'Ucraina

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Aiuti umanitari e protezione civile

Inoltre, oltre 159 000 tonnellate di assistenza in natura sono state fornite all'Ucraina dagli Stati membri e dai partner dell'UE attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE.

L'UE, i suoi Stati membri e i partner dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) hanno stanziato 380 milioni di euro per lo sminamento umanitario, di cui 80 milioni di euro provenienti dal bilancio dell'UE.

L'UE coordina le evacuazioni mediche dei pazienti ucraini che necessitano urgentemente di cure, e ha trasferito, ad oggi, oltre 5 000 pazienti in ospedali di tutta Europa per ricevere cure specialistiche.

Nel 2022 l'UE ha mobilitato 330 milioni di euro per un programma di sostegno di emergenza che ha aiutato ad assicurare l'accesso a beni e servizi di prima necessità, fra cui l'istruzione, l'assistenza sanitaria e l'alimentazione. Il programma di supporto ha contribuito inoltre a proteggere la popolazione, sia gli sfollati interni che le comunità di accoglienza, e a sostenere le piccole e medie imprese e l'agricoltura.

Sostegno di rescEU

Protezione temporanea

Da allora i paesi dell'UE hanno accolto oltre quattro milioni di persone provenienti dall'Ucraina nell'ambito di questo regime di protezione temporanea. La Commissione ha proposto di prorogare la protezione temporanea fino a marzo 2028, dato che appare ancora ben chiara la necessità di protezione delle persone in fuga dall'Ucraina.

La Commissione ha introdotto la massima flessibilità affinché gli Stati membri possano utilizzare anche i fondi di coesione non spesi per sostenere le persone in fuga dalla guerra. In questo modo sono stati messi a disposizione fino a 17 miliardi di euro a tale fine.

Sostegno ai bambini ucraini

Riportiamo a casa i minori ucraini

Dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia nel 2022, si stima che oltre 20 500 minori ucraini siano stati deportati illegittimamente e trasferiti con la forza in Russia e nei territori temporaneamente occupati.

L'11 maggio 2026 l'UE ha copresieduto con l'Ucraina e il Canada una riunione ad alto livello della coalizione internazionale per il rimpatrio dei minori ucraini. Nel corso dell'evento i partecipanti si sono impegnati a intensificare le azioni volte a garantire il ritorno di ogni minore ucraino sottratto dalla Russia e a garantire il pieno accertamento delle responsabilità per tali crimini.

Per saperne di più sulla riunione ad alto livello 

Storie dal campo

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 15 luglio 2026