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Commissione europea

L'accordo commerciale UE-India

Dati essenziali

Gli scambi di beni e servizi tra l'UE e l'India ammontano già a un valore di oltre 180 miliardi di euro all'anno e sostengono quasi 800 000 posti di lavoro nell'UE. L'accordo dovrebbe avere un forte impatto positivo sull'economia dell'UE:

  • 107,6%
    l'aumento stimato delle esportazioni annue di merci dell'UE verso l'India entro il 2032
  • 4 miliardi di euro all'anno
    in risparmi sui dazi per gli esportatori europei
  • 90%
    dei dazi eliminati o ridotti

Opportunità per gli esportatori dell'UE

L'accordo conferirà alle imprese europee un accesso privilegiato al paese più popoloso (quasi 1,5 miliardi di persone) e alla quarta maggiore economia del mondo.

Con 6 000 imprese europee che operano in India, l'accordo accrescerà la competitività e creerà nuove opportunità in molteplici settori.

I principali vantaggi per gli esportatori dell'UE:

  • un contesto imprenditoriale più aperto, stabile e prevedibile
  • procedure doganali più rapide e semplici
  • accesso preferenziale al mercato indiano dei servizi, compresi i servizi finanziari e il trasporto marittimo
  • rigorosa protezione e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, compresi il diritto d'autore, i marchi, i disegni e modelli e i segreti commerciali
  • assistenza alle piccole imprese dell'UE per consentire loro di beneficiare di nuove opportunità di esportazione.

Vantaggi per gli agricoltori dell'UE

L'accordo proteggerà anche settori sensibili dell'Europa. L'UE intende:

  • mantenere gli attuali dazi su prodotti sensibili quali carne bovina, zucchero, riso, carne di pollo, latte in polvere, miele, banane, frumento tenero, aglio ed etanolo
  • consentire importazioni limitate di prodotti quali carni ovine e caprine, granturco dolce, uve, cetrioli, cipolle essiccate, rum ottenuto da melassa e amidi.

Un meccanismo di salvaguardia bilaterale consentirà di intervenire qualora le importazioni dovessero causare difficoltà.

Norme rigorose in materia di salute e sicurezza alimentare

Gli europei, che grazie ai più elevati standard sanitari e alimentari al mondo possono consumare alimenti sicuri e sani, saranno tutelati da questo nuovo accordo. Per continuare a garantire il rispetto di tali standard:

  • la Commissione aumenterà gli audit e rafforzerà i controlli alle frontiere sui generi alimentari e i prodotti di origine animale e vegetale importati. Saranno rafforzati le ispezioni e gli audit dei prodotti importati, in particolare per quanto riguarda i pesticidi e il benessere degli animali.

Promuovere il commercio sostenibile

L'accordo va al di là degli scambi commerciali. Comprende impegni in materia di sostenibilità, diritti dei lavoratori e cambiamenti climatici. In particolare:

  • impegna sia l'UE che l'India ad attuare l'accordo di Parigi sul clima
  • tutela i diritti dei lavoratori
  • favorisce l'emancipazione economica delle donne
  • istituisce una piattaforma per agevolare la collaborazione su questioni ambientali e climatiche legate al commercio
  • garantisce una messa in atto efficace, prevedendo la partecipazione attiva delle organizzazioni della società civile

Domande frequenti

Contesto

L'UE e l'India hanno iniziato a negoziare l'accordo di libero scambio nel 2007. I colloqui sono stati sospesi nel 2013 e rilanciati nel 2022. I negoziati si sono conclusi positivamente nel gennaio 2026. 

Oltre all'accordo di libero scambio, l'UE e l'India stanno negoziando anche accordi sulle indicazioni geografiche e sulla protezione degli investimenti.