
In un discorso rivolto agli ambasciatori dell'UE la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha invitato l'Europa a impegnarsi ancora di più sulla scena mondiale per far fronte alle sfide attuali.
In primo luogo, l'Ucraina ha bisogno di una pace giusta e duratura, basata sulla formula di pace del presidente Zelenskyy. La presidente von der Leyen ha sottolineato che l'Ucraina dovrebbe aderire all'Unione europea per rafforzare il paese e proteggerlo in futuro.
Parlando della crisi in Medio Oriente, ha ribadito che l'UE è pienamente solidale con il popolo israeliano. Ha affermato che gli ostaggi dovrebbero essere rilasciati immediatamente e che occorre anche "fare tutto il possibile per proteggere i civili". Gli aiuti umanitari a Gaza saranno integrati con 25 milioni di euro e l'UE si sta adoperando per farvi arrivare maggiori aiuti attraverso le rotte esistenti e nuove. La presidente ha stabilito diversi principi fondamentali per discutere della pace:
- Gaza non può essere un rifugio sicuro per i terroristi e pertanto non può essere controllata da Hamas
- le forze di sicurezza israeliane non dovrebbero restare a Gaza o bloccarla
- i palestinesi non dovrebbero essere costretti a lasciare Gaza.
Per quanto riguarda la Cina, l'UE continuerà a dialogare e a collaborare con la Cina su sfide comuni come i cambiamenti climatici e a fare in modo che il sostegno del paese alla Russia rimanga il più limitato possibile. "La nostra rivalità può essere costruttiva e non ostile", ha dichiarato la presidente von der Leyen, sottolineando che anche la Cina deve rispettare il sistema mondiale basato su regole.
Una volta all'anno i diplomatici dell'UE che rappresentano l'Unione europea in tutto il mondo si riuniscono a Bruxelles per discutere della politica estera dell'UE e dei suoi sviluppi attuali e futuri. Esistono 145 delegazioni e uffici dell'UE in tutto il mondo e rappresentanze della Commissione in tutti i 27 Stati membri dell'UE.
Per ulteriori informazioni
Solidarietà dell'UE con l'Ucraina
Leggi e guarda il discorso della presidente von der Leyen
- Data di pubblicazione
- 6 novembre 2023
- Autore
- Direzione generale della Comunicazione