L'UE si sta adoperando per rendere l'Europa il primo continente al mondo a impatto climatico zero entro il 2050, come annunciato dal Green Deal europeo. Determinata a essere all'avanguardia, nel 2022 la Commissione europea si è impegnata a conseguire la neutralità climatica entro il 2030.
Nella sua comunicazione su una Commissione più verde del 2022, la Commissione ha definito una tabella di marcia per conseguire l'obiettivo fissato. Il primo passo consisteva nel ridurre le emissioni di carbonio del 60% tra il 2005 e il 2030 (con una diminuzione del 38% tra il 2019 e il 2030), per poi applicare gli assorbimenti di carbonio alle emissioni rimanenti attraverso crediti di alta qualità. La Commissione si è inoltre impegnata a valutare e adattare, ove necessario, le sue azioni e i suoi obiettivi ecologici.

Raggiungere la neutralità climatica entro il 2030
Il 16 dicembre 2025 il collegio ha adottato il riesame dei progressi compiuti dalla Commissione in questo ambito che dimostra come la Commissione sia sulla strada giusta per conseguire gli obiettivi per il 2030. Secondo l'ultima dichiarazione ambientale EMAS per i risultati del 2024, la Commissione ha ridotto la propria impronta di carbonio complessiva del 31% rispetto al 2019, ossia del 56% dal 2005. Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni prodotte dagli edifici, dal pendolarismo e dai viaggi degli esperti, la relazione mostra che si registrano progressi positivi e che gli sforzi dovrebbero essere sostenuti e, ove possibile, intensificati. I progressi sono più lenti per quanto riguarda la riduzione delle emissioni derivanti dai viaggi di lavoro del personale, pertanto la Commissione proseguirà i suoi sforzi oltre il 2024 per raggiungere quanto prima, e al più tardi entro il 2030, l'obiettivo del 50% in meno rispetto ai valori del 2019.
Per conseguire l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2030, la Commissione esaminerà le opzioni per compensare le emissioni residue entro tale data, compresa la fattibilità dell'acquisto di crediti da una piattaforma di acquisto comune e un possibile approccio comune con altre istituzioni dell'UE.
La Commissione continuerà inoltre ad attuare le misure stabilite nel piano d'azione del 2022 al fine di conseguire la neutralità climatica entro il 2030.
Edifici e modalità di lavoro più verdi
Edifici più efficienti, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici contribuiranno a un terzo della riduzione dell'impronta di carbonio della Commissione entro il 2030:
- passando a edifici più efficienti sotto il profilo energetico e più ecologici
- adottando spazi di lavoro collaborativi dinamici
- riducendo il numero/la superficie degli uffici e degli edifici.
Anche i valori del nuovo Bauhaus europeo - sostenibilità, estetica e inclusione - guidano le nostre scelte. Ad esempio, la Commissione collabora attivamente a un partenariato con la regione di Bruxelles per progettare il nuovo quartiere europeo ed elaborare nuovi piani di mobilità.
Una mobilità più verde e più intelligente
Le emissioni dovute ai viaggi di lavoro possono essere ridotte del 50% (2019-2030):
- ottimizzando gli spostamenti del personale per motivi di lavoro
- dando la priorità a modi di trasporto più ecologici
- combinando riunioni virtuali, ibride e in presenza con gli esperti esterni.
Le emissioni legate alla mobilità possono essere ridotte del 45% (2019-2030):
- incoraggiando il personale a utilizzare mezzi di trasporto più ecologici in caso di pendolarismo
- aumentando il lavoro a distanza
- organizzando campagne ed eventi di sensibilizzazione.
Rendere più verdi le infrastrutture e le risorse informatiche
Le emissioni generate dai sistemi informatici possono essere ridotte di un terzo:
- accelerando il passaggio a dispositivi più efficienti sotto il profilo energetico e riparabili
- razionalizzando i sistemi informatici e smantellando i sistemi obsoleti
- riducendo gradualmente il numero di sale dati locali
- aumentando i flussi di lavoro privi di supporti cartacei e la digitalizzazione degli archivi.
La Commissione dà il buon esempio in quanto istituzione
La Commissione è determinata a sostenere l'attuazione del Green Deal europeo con le proprie azioni:
- servizi di ristorazione più verdi
- maggiore circolarità applicando i principi per gli appalti pubblici verdi
- conservazione e ripristino dell'ecosistema e della biodiversità nei siti della Commissione.
Il personale dà il buon esempio in quanto cittadini dell'UE
Affinché la Commissione raggiunga la neutralità climatica entro il 2030, è fondamentale che il personale si impegni ad attuare le azioni previste.
Questo va di pari passo con l'adozione di modalità di lavoro e comportamenti sostenibili. La Commissione apprezza e incoraggia lo spirito innovativo del personale, pronto ad abbracciare nuovi metodi di lavoro, con l'ambizione di dare il buon esempio nell'attuazione di nuove soluzioni verdi e innovative.
Comunicazione con i portatori di interessi esterni
La Commissione ritiene essenziale sfruttare tutte le opportunità. Collaborando con le controparti e interagendo con il gran numero di portatori di interessi che incontra regolarmente, comprese le amministrazioni pubbliche locali, regionali, nazionali così come le istituzioni dell'UE e le organizzazioni internazionali, può non solo dare visibilità alle proprie azioni per favorire un'istituzione climaticamente neutra, ma anche trarre insegnamenti da altre pratiche e stimolare il percorso globale verso una società sostenibile.
Documenti

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