
Le regioni ultraperiferiche dell'UE, ossia Guyana francese, Guadalupa, Martinica, Mayotte, Riunione, Saint-Martin (Francia), Azzorre, Madera (Portogallo) e isole Canarie (Spagna), ospitano 5 milioni di persone. Queste regioni ampliano la presenza dell'UE nel mondo e svolgono un ruolo geostrategico fondamentale. La Commissione presenta una nuova visione strategica per le regioni ultraperiferiche dell'UE, che permetta loro di liberare tutte le loro potenzialità grazie a un maggiore sostegno e a una maggiore resilienza nonché a possibilità più eque per gli abitanti.
La Commissione propone inoltre adeguamenti mirati della legislazione dell'UE per rispecchiare meglio le realtà e i vincoli unici delle regioni ultraperiferiche. Adattate alle esigenze delle regioni interessate, le proposte riguardano settori quali l'agricoltura, la silvicoltura, la pesca, la migrazione e la fiscalità.
La strategia si basa su quattro obiettivi:
- sfruttare il potenziale geostrategico e rafforzare l'integrazione regionale: allineare meglio le politiche interne ed esterne dell'UE per approfondire la cooperazione con i paesi vicini
- aumentare gli scambi commerciali e l'accesso al mercato unico: sostenere la specializzazione intelligente nei settori competitivi locali, quali l'economia blu, le energie rinnovabili, le biotecnologie, la ricerca e lo spazio
- migliorare la resilienza e preparazione della società: migliorare l'adattamento ai cambiamenti climatici e affrontare le sfide ambientali, nel contempo proteggendo meglio la biodiversità. Potenziare la risposta alle catastrofi, sostenere l'autonomia energetica, proteggere le infrastrutture critiche come i porti e i cavi sottomarini e rafforzare la sicurezza e l'autosufficienza alimentari
- promuovere l'equità sociale e sostenere le persone: contribuire a creare posti di lavoro, migliorare l'accesso all'istruzione, ad alloggi a prezzi accessibili, all'acqua pulita e all'assistenza sanitaria, ridurre la povertà, sostenendo nel contempo il diritto delle persone di rimanere nel luogo che chiamano casa, in particolare per i giovani.
A un livello più ampio, l'UE garantisce inoltre che il suo sostegno alle regioni ultraperiferiche sia più coerente nel complesso. Ad esempio, la proposta della Commissione di rivedere il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE comprende diverse disposizioni importanti per queste regioni. Come la proposta di atto legislativo sugli appalti pubblici, che consente di adattare determinate norme in materia di appalti alle specificità delle regioni ultraperiferiche.
In futuro la Commissione terrà conto della situazione specifica delle regioni ultraperiferiche nella preparazione delle prossime iniziative. Essa mira a promuovere un partenariato solido fra tali regioni, i paesi dell'UE e la Commissione, anche attraverso un dialogo strutturato annuale e un portale dedicato.
Per saperne di più
Strategia dell'UE per le regioni ultraperiferiche - Comunicazione
Nuovo portale per le regioni ultraperiferiche
- Data di pubblicazione
- 10 settembre 2026
- Autore
- Direzione generale della Comunicazione