Cosa fa l'UE
L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando il modo in cui operano le imprese, rimodellando i servizi pubblici e rivoluzionando la scienza. Con il suo progressivo sviluppo potrà offrire ancora più vantaggi ai cittadini e alle imprese di tutta Europa.
L'UE punta a mantenere la sua posizione di leader mondiale del settore. A tal fine stiamo mettendo in atto iniziative per sfruttare il potenziale inutilizzato dei nostri ricercatori e delle nostre industrie e sostenere le start-up e le PMI europee.
Allo stesso tempo, è fondamentale che l'IA sia una forza positiva. Ecco perché stiamo lavorando per costruire un'IA affidabile in Europa che metta al primo posto le persone e protegga i nostri diritti fondamentali.

Fatti e cifre
Settori d'intervento
Il primo atto legislativo al mondo sull'IA per gestire i rischi e rafforzare la leadership europea
Definire un percorso per trasformare l'Europa in un leader mondiale per un'IA affidabile
Rafforzare la competitività dei settori strategici
Poli che uniscono il calcolo, i dati e i talenti per un'IA affidabile
Garantire una posizione di avanguardia dell'UE nella ricerca e nell'innovazione scientifica basate sull'IA
Sostenere le start-up e le PMI europee per sviluppare un'IA affidabile
Principali risultati
- Nel 2024 l'UE ha messo in atto il primo quadro giuridico globale al mondo in materia di IA, il regolamento sull'IA, che definisce le norme per un'intelligenza artificiale affidabile e fondata sulle persone. Per contribuire alla sua agevole diffusione, nell'ottobre 2025 la Commissione ha inoltre avviato lo sportello di servizio e la piattaforma di informazione unica per il regolamento sull'IA.
- Nel maggio 2024 è stato istituito l'Ufficio europeo per l'IA per garantire un'attuazione e un'applicazione coerenti del regolamento, ma anche per promuovere lo sviluppo e l'adozione delle relative tecnologie in Europa.
- A seguito del pacchetto per l'innovazione in materia di IA del 2024 sono iniziati i lavori su 19 fabbriche di IA in 16 Stati membri, la maggior parte delle quali dovrebbe essere operativa entro la fine del 2026. Queste fabbriche di IA riuniranno supercomputer dell'UE, ingenti risorse di dati, strutture formative, università, start-up e capitale umano per creare un ambiente poderoso di innovazione in grado di portare la tecnologia oltre i limiti attuali. Parallelamente, 13 antenne complementari delle fabbriche di IA rafforzeranno gli ecosistemi nazionali di IA ed estenderanno l'accesso alle risorse di supercalcolo ottimizzate per l'intelligenza artificiale in tutta Europa.
- Il codice di buone pratiche dell'IA per finalità generali è stato elaborato da esperti indipendenti per aiutare l'industria a conformarsi ai requisiti del regolamento per l'IA per finalità generali. La Commissione ha approvato questo codice sostenendo l'adesione come mezzo per dimostrare la conformità alle norme da parte delle organizzazioni.
In primo piano
La Commissione europea ha presentato il pacchetto sulla sovranità tecnologica europea, volto a rafforzare la capacità dell'Europa in materia di semiconduttori, intelligenza artificiale (IA), cloud e open source. Esso contribuirà a rendere l'Europa un leader nel settore dell'IA, a rafforzare la sua autonomia digitale e a costruire un futuro digitale più sostenibile. Queste nuove misure dovrebbero accelerare gli sforzi per conseguire gli obiettivi del piano d'azione per il continente dell'IA, integrando al contempo altre iniziative quali la bussola per la competitività e la strategia per la sicurezza economica.

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 3 giugno 2026