
La Commissione ha proposto di rafforzare Frontex, l'agenzia dell'UE che svolge un ruolo cruciale nel sostenere l'UE e i paesi Schengen nella gestione delle frontiere esterne dell'Unione europea.
Rendere Frontex più forte
La proposta fornirà a Frontex gli strumenti e le risorse giusti per agire in modo più rapido ed efficace. Le principali priorità da realizzare sono tre.
- Risorse e capacità operative in comune: accrescere gradualmente il corpo permanente di Frontex fino a 30 000 agenti, che saranno a disposizione per sostenere i paesi dell'UE quando necessario, e consentire un accesso più agevole ad attrezzature e tecnologie dell'ultima generazione
- Un ruolo più forte nei rimpatri: assegnare a Frontex un ruolo più proattivo e strategico nel guidare le operazioni di rimpatrio a livello dell'UE, massimizzando l'efficacia e l'efficienza in termini di costi del suo sostegno con un apposito centro di coordinamento dei rimpatri, e permettere all'agenzia di sostenere i paesi terzi nei rimpatri
- Risposta efficace alle crisi: istituire un apposito centro di monitoraggio e risposta online per individuare tempestivamente le tendenze pericolose, migliorare lo scambio di informazioni e consentire interventi rapidi nelle emergenze o nelle crisi mediante l'impiego di una forza di reazione rapida
Digitalizzare le procedure di rimpatrio
La Commissione ha inoltre proposto di digitalizzare il rimpatrio, la riammissione e la reintegrazione. L'obiettivo è:
- semplificare, accelerare e modernizzare la gestione dei rimpatri in tutta l'UE
- ridurre gli oneri amministrativi
- migliorare la raccolta e la condivisione dei dati
- rafforzare il ruolo di Frontex nello sviluppo di una nuova architettura digitale dell'UE per i paesi dell'Unione europea.
Prossime tappe
Spetta ora al Parlamento europeo e al Consiglio approvare le proposte. La Commissione sosterrà i colegislatori nel portare avanti i negoziati.
L'UE si adopera per garantire la sicurezza dello spazio Schengen, sviluppare una politica comune in materia di migrazione e asilo e costruire un'Europa più sicura. Le proposte odierne tengono fede agli impegni annunciati negli orientamenti politici 2024-2029 e ribaditi dalla presidente von der Leyen nel suo discorso del 2026 sullo stato dell'Unione.
Per ulteriori informazioni
- Data di pubblicazione
- 27 ottobre 2026
- Autore
- Direzione generale della Comunicazione
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