Prima della pandemia di COVID-19, nell'UE 1 persona su 6 soffriva di problemi di salute mentale. La situazione è peggiorata a causa dell'emergenza senza precedenti verificatesi negli ultimi anni. La pandemia ha esercitato ulteriori pressioni sulla salute mentale delle persone, in particolare tra i giovani e chi soffriva di patologie mentali preesistenti.
Per affrontare il problema, la Commissione europea vuole porre la salute mentale sullo stesso piano della salute fisica, avviare 20 iniziative prioritarie e mettere a disposizione finanziamenti per 1,23 miliardi di euro provenienti da diversi strumenti finanziari.
Fonte: Eurobarometro Flash sulla salute mentale, pubblicato il 9 ottobre 2023.
Perché l'UE dovrebbe intervenire nel campo della salute mentale?
In occasione della Settimana europea della salute mentale dello scorso maggio 2023 abbiamo chiesto ai cittadini europei perché l'UE debba intervenire nel campo della salute mentale. Ecco cosa ci hanno risposto.

"La salute mentale fa parte della salute pubblica. Si tratta di un diritto. Dobbiamo proteggerla per il benessere di tutti i cittadini dell'UE e dell'Unione stessa."
Georgia Michailidou Tazoglou, Grecia

"Perché possiamo vivere bene e dare del nostro meglio soltanto quando stiamo bene, sia fisicamente che mentalmente."
Nicola Unterecker, Germania

"Perché comunità mentalmente sane sono indispensabili per il benessere individuale e lo sviluppo della società."
Catalina Maria Popoviciu, Romania
I tre principi guida
I rapidi cambiamenti tecnologici, ambientali e sociali hanno notevolmente inciso sulla capacità di alcune persone di farvi fronte. Per questo motivo l'UE adotterà un approccio olistico alla salute mentale, basato sui seguenti principi guida:
- disponibilità di una prevenzione adeguata ed efficace
- accesso a cure e assistenza di alta qualità e a prezzi contenuti
- reinserimento nella società dopo la guarigione.

Cosa stiamo facendo concretamente?
I fattori che incidono sulla salute mentale delle persone sono molteplici e vanno presi in considerazione nei vari settori d'intervento. L'approccio dell'UE intende pertanto essere di vasta portata e comprendere sforzi volti a:
inserire l'aspetto della salute mentale in tutte le politiche- iniziativa europea per lo sviluppo delle capacità in materia di salute mentale
promuovere una buona salute mentale, la prevenzione e l'intervento precoce per i problemi di salute mentale- iniziativa europea per la prevenzione della depressione e dei suicidi
- iniziativa "Healthier Together" - rafforzando la componente "Salute mentale"
- portale d'accesso per le persone affette da problemi di salute mentale
- codice europeo per la salute mentale
- sviluppo di un ecosistema comune per la ricerca sul cervello
migliorare la salute mentale dei bambini e dei giovani- rete per la salute mentale dei bambini e dei giovani
- "Child Health 360: kit di prevenzione"
- iniziativa prioritaria "Prima i giovani" (Youth First)
- iniziativa "Schermi sani, giovani sani"
aiutare le persone più bisognose- protezione delle vittime di reati
- missione sul cancro: piattaforma per i giovani sopravvissuti al cancro
contrastare i rischi psicosociali sul lavoro- iniziativa a livello dell'UE sui rischi psicosociali
- campagne dell'UE sui luoghi di lavoro
rafforzare i sistemi di salute mentale e migliorare l'accesso all'assistenza e alle cure- iniziativa per aumentare il numero degli operatori nell'UE e migliorarne la formazione
- sostegno tecnico alle riforme in materia di salute mentale in molteplici settori
- raccolta di dati sulla salute mentale
superare la stigmatizzazione- combattere la stigmatizzazione e la discriminazione
promuovere la salute mentale a livello mondiale- sostegno alla salute mentale per gli sfollati e le persone colpite dalla guerra in Ucraina
- favorire la diffusione del pacchetto sui servizi minimi per la salute mentale e il sostegno psicosociale del Comitato permanente inter-agenzie dell'ONU
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 22 maggio 2024
