Un contesto di sicurezza in evoluzione
Il contesto di sicurezza globale è radicalmente mutato. A causa della guerra della Russia nei confronti dell'Ucraina, delle crescenti rivalità geopolitiche, delle minacce ibride e dei rapidi cambiamenti tecnologici, è necessario un cambio di prospettiva per garantire la sicurezza dei cittadini europei e preservare la pace.
L'Unione europea risponde con unità, investimenti e determinazione.
Cosa si aspettano i cittadini europei
La sicurezza è una priorità crescente per i cittadini di tutta Europa.
Cosa ne pensano gli europei?
La difesa dell'UE in cifre
Rifacendosi alla strategia per l'industria europea della difesa, al libro bianco sulla prontezza alla difesa europea per il 2030 e alla relativa tabella di marcia, l'Europa ha messo in pratica i suoi propositi con investimenti reali.
I programmi che danno vita alla difesa europea
I programmi dell'UE coprono attualmente l'intero ciclo della difesa, a partire dalla ricerca e dagli appalti fino ad arrivare alla concessione di finanziamenti, stimolando la crescita industriale, creando posti di lavoro e contribuendo allo sviluppo delle capacità critiche di cui l'Europa ha bisogno. Nei prossimi anni saranno sostenuti da investimenti nella difesa per circa 810 miliardi di euro e da una maggiore flessibilità di bilancio per gli Stati membri.
Partecipa
Il FED rafforza le capacità di difesa dell'Europa promuovendo la collaborazione nella ricerca e sviluppo, sostenendo l'innovazione e contribuendo all'espansione e alla competitività dell'industria.
L'EDIP promuove la prontezza industriale dell'Europa nel settore della difesa ampliando la capacità produttiva, garantendo livelli di produzione sostenuti e rafforzando la base industriale e tecnologica. Si fonda sugli strumenti sviluppati in risposta alla guerra in Ucraina: l'EDIRPA e l'ASAP.
SAFE sostiene l'industria europea della difesa grazie a investimenti coordinati su vasta scala e una pianificazione a lungo termine. Gli Stati membri godono di una maggiore flessibilità di bilancio e possono superare temporaneamente i limiti di disavanzo per la spesa destinata alla difesa. Ciò consente di sbloccare fino a 800 miliardi di euro nell'arco di quattro anni e di offrire maggiore certezza all'industria per investire, sviluppare tecnologie innovative e produrre risultati.
L'industria al centro
La sicurezza va di pari passo con la forza economica ed è per questo che le sue fondamenta sono nell'industria europea. L'UE lavora a stretto contatto con le imprese del comparto produttivo e tecnologico e in tutta la catena di approvvigionamento perseguendo una serie di obiettivi:

