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Il Fondo europeo per gli investimenti strategici

Il FEIS intendeva ovviare alle carenze del mercato colmandone le lacune e attirando investimenti privati. Ha sostenuto gli investimenti in settori quali le infrastrutture, l'istruzione, la ricerca, l'innovazione, oltre a fornire capitale di rischio alle piccole imprese.

Nel 2022, rifacendosi al successo del FEIS, InvestEU è diventato il nuovo programma di investimenti a lungo termine dell'Unione europea (UE).

Obiettivi

Il FEIS puntava a colmare la carenza di investimenti nell'UE mobilitando finanziamenti privati per investimenti strategici che il mercato non era in grado di finanziare da solo.

Il fondo ha investito soprattutto nelle infrastrutture e nell'innovazione, nonché nelle piccole e medie imprese (PMI).

Elementi fondamentali

L'UE ha erogato finanziamenti per 26 miliardi di euro tramite una garanzia di bilancio e le risorse proprie della Banca europea per gli investimenti (BEI) (7,5 miliardi di euro). Il fondo è stato istituito nell'ambito delle strutture esistenti del gruppo BEI per poter avviare rapidamente la sua attività e beneficiare dell'esperienza del gruppo.

Il FEIS era focalizzato su due aspetti principali: infrastrutture e innovazione (con gestione da parte della BEI) e PMI (con gestione da parte della BEI e dal FEI).

Alla fine del 2020 il FEIS aveva ottenuto un notevole successo, superando l'obiettivo iniziale di mobilitare 500 miliardi di euro in investimenti e dimostrando l'impegno dell'UE a rilanciare l'economia reale e a promuovere la crescita sostenibile. Fondamentale per questo successo è stato l'eccezionale effetto moltiplicatore del FEIS: ogni euro investito dal FEIS ha sbloccato investimenti per 15 euro in tutta l'UE, dimostrando la capacità del fondo di ampliare le risorse e di attrarre una notevole partecipazione del settore privato.

Alla fine del 2022 il FEIS aveva mantenuto l'andamento positivo, con 87 miliardi di euro di operazioni sottoscritte. Stando alle stime, questi investimenti avrebbero mobilitato 503 miliardi di euro, a dimostrazione della capacità del FEIS di attrarre ingenti investimenti per progetti d'interesse fondamentale. Sostenendo iniziative esposte alle carenze del mercato o a condizioni di investimento non ottimali, il FEIS ha garantito a progetti essenziali i finanziamenti necessari, rafforzando l'impegno dell'UE a favore della resilienza economica e della crescita. 

Cronologia

Caratteristiche dei progetti ammissibili al finanziamento del FEIS

  • Dotati di un elevato valore sociale ed economico per contribuire all'obiettivo strategico dell'UE.
  • Capaci di attrarre capitali privati ovviando alle lacune del mercato.
  • Aggiuntivi alle possibilità di finanziamento della BEI e dell'UE.
  • Economicamente e tecnicamente sostenibili.
  • Coerenti con le norme dell'UE in materia di aiuti di Stato.
  • Alcuni esempi di settori chiave di supporto alla crescita presi in considerazione dal FEIS:
    • infrastrutture (per i settori dei trasporti, dell'energia, del digitale, dell'ambiente, delle aree urbane e per quelli sociali)
    • istruzione e formazione, salute, R&S, ICT, innovazione
    • energie rinnovabili ed efficienza energetica
    • sostegno alle PMI e alle imprese a media capitalizzazione.

Per saperne di più: