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Commissione europea

Energia

Cosa fa l'Unione europea

Risultati attesi

42,5%
obiettivo 2030 per la quota delle rinnovabili nel mix energetico
11,7%
riduzione del consumo di energia entro il 2030 rispetto alle proiezioni del 2020
15%
obiettivo di interconnessione per il 2030, in modo da incoraggiare i paesi dell'UE a collegare tra loro i rispettivi sistemi elettrici

Settori d'intervento

Scopri di più sugli interventi effettuati dall'UE per aumentare la quota delle rinnovabili in Europa.

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Principali risultati

  • Grazie alla promozione dell'energia eolica, solare e di altre fonti rinnovabili, nel 2023 le energie rinnovabili rappresentavano il 24,6% del consumo energetico in ambito europeo. Si tratta di una quota significativa e molto più elevata rispetto a 10 anni fa. Tuttavia, molto resta ancora da fare per raggiungere l'obiettivo del 42,5% entro il 2030.
  • Le imprese del settore delle energie rinnovabili sono in forte crescita e sostengono la creazione di posti di lavoro nel campo dell'ecocompatibilità. Nel 2022 il settore delle energie rinnovabili in Europa impiegava oltre 1,6 milioni di persone.
  • Gli investimenti nelle infrastrutture energetiche transfrontaliere hanno contribuito a rafforzare la sicurezza energetica dell'UE, anche collegando diverse regioni europee che erano del tutto isolate.
  • Dal 2008 al 2021 l'UE ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra di oltre il 20%. Al tempo stesso il PIL dell'UE è aumentato di quasi il 10%. Poiché il settore dell'energia è responsabile di oltre il 75% delle emissioni di gas serra dell'UE, le politiche europee in campo energetico hanno contribuito in modo significativo a questo risultato.
  • Per conseguire l'obiettivo fissato per il 2030 nel campo dell'efficienza energetica, l'UE ha introdotto misure nei settori che presentano le maggiori potenzialità di risparmio energetico e che richiedono un approccio armonizzato da parte di tutti i paesi europei. Tali misure non solo riducono le bollette energetiche, ma aiutano anche le imprese a risparmiare sui costi operativi, limitandone nel contempo l'impronta ecologica.

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